22 novembre

Una felicissima ricorrenza è quella di oggi, con il festeggiamento della protettrice di musicisti, liutai, poeti e cantanti: Santa Cecilia.

...la Cattedrale di Cagliari è intitolata anche a Santa Cecilia! Infatti la sua denominazione esatta è “Cattedrale Metropolitana e Primaziale di Santa Maria Assunta in Cielo e di Santa Cecilia vergine e martire”.

La storia di Santa Cecilia suona come una leggenda!

Nacque da ricchissima famiglia alle falde del Gianicolo, e fra agi e comodità fu educata dai più rinomati maestri di Roma. Fattasi segretamente cristiana, andava ogni giorno più distaccando il suo cuore dalle cose terrene.

Costretta a sposarsi, durante le feste del matrimonio, mentre tutti l'attorniavano per festeggiarla e cantavano inni pagani, essa in cuor suo cantava un cantico di amore al suo mistico e vero sposo, Gesù Cristo. Quando fu sola con Valeriano gli disse: « Sappi che io sono cristiana e già da molto tempo ho consacrato a Gesù tutto il mio cuore... Egli solo è il mio sposo, e tu devi rispettare il mio corpo, perché io ho sempre vicino a me un Angelo del Signore che mi custodisce e mi difende ».

Valeriano rispose: « Io crederò a quanto mi dici e farò quello che tu desideri, se potrò vedere questo Angelo che ti custodisce ». E Cecilia: « Nessuno può vedere l'Angelo del Signore, se non è battezzato. Va dunque dal santo vescovo Urbano, fatti istruire nella religione cristiana, fatti battezzare, e poi ritorna e vedrai quanto desideri ». Valeriano andò, si fece istruire ed il Vescovo, vedendo le sue buone disposizioni e la mirabile trasformazione che la grazia aveva operato in lui, lo battezzò.

Ritornato presso la sua santa sposa, entrando nella stanza, vide un Angelo di bellissimo aspetto, che teneva in mano due corone intrecciate di rose e di gigli. A tale vista Valeriano comprese che una di quelle corone era preparata per lui se fosse rimasto sempre fedele a Gesù Cristo.

Quindi non solo promise di custodire intatta la purezza della sua castissima sposa, ma si fece ferventissimo cristiano ed istruì e fece battezzare anche suo fratello Tiburzio. Continuava intanto la persecuzione: Valeriano ed il fratello Tiburzio furono decapitati, mentre Cecilia fu condannata a morire asfissiata nella sua stessa camera da bagno.

I soldati eseguirono l'ordine, ma aperta la camera dopo un giorno e una notte trovarono la Santa sana e salva come se avesse respirata aria purissima. Comandò allora Almachio che un littore le troncasse il capo. Andò il littore, vibrò ben tre colpi, ma non riuscì a staccare completamente la testa dal busto, per cui terrorizzato si allontanò lasciando la Santa in una pozza di sangue.

I fedeli accorsi, raccolsero con pannolini il sangue della Martire, come preziosa reliquia e soccorsero Cecilia che visse ancora tre giorni, pregando ed incoraggiando gli astanti ad essere forti nella fede.

Finalmente, consolata dal Papa Urbano a cui donò la propria casa affinché fosse trasformata in chiesa, placidamente spirò, e andò a cantare eternamente le lodi al suo amato sposo Gesù.

Assieme a Santa Cecilia, oggi si ricordano anche San Pedro Esqueda Ramirez e i Santi Filemone ed Appia

La copertina interamente bianca era solo la prima delle curiosità passate alla storia di questa incredibile raccolta musicale. L'album eponimo “The Beatles”, ovviamente della band dei baronetti d'Inghilterra, fu poi soprannominato “The White Album” proprio per la sua bianca copertina. Pubblicato “oggi” 22 novembre 1968, conteneva due dischi, con i capolavori più ricercati della band, quelli meno noti al pubblico ma indubbiamente di grandissimo valore artistico.

Il disco 1 conteneva:

Back in the U.S.S.R.
Dear Prudence
Glass Onion
Ob-La-Di Ob-La-Da
Wild Honey Pie
The Continuing Story of Bungalow Bill
While My Guitar Gently Weeps
Happiness Is a Warm Gun
Martha My Dear
I'm So Tired
Blackbird
Piggies
Rocky Raccoon
Don't Pass Me By
Why Don't We Do It in the Road?
I Will
Julia

ed il disco 2, invece:

Birthday
Yer Blues
Mother Nature's Son
Everybody's Got Something to Hide Except Me and My Monkey
Sexy Sadie
Helter Skelter
Long, Long, Long
Revolution 1
Honey Pie
Savoy Truffle
Cry Baby Cry
Revolution 9
Good Night

Val bene menzionare la partecipazione di un grandissimo Eric Clapton come chitarrista nella celeberrima While My Guitar Gently Weeps, composta da George Harrison, al quale il noto musicista era legato da un grande rapporto di amicizia.

Questo mitico pezzo lo ripropongo in una versione di Prince, Tom Petty, Steve Winwood, Jeff Lynne ed altri, suonato nel 2004.

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