Addio a Luciano De Crescenzo

Addio a Luciano De Crescenzo

Luciano De Crescenzo è deceduto a Roma, ieri 18 luglio 2019. Lo scrittore, regista e attore soffriva da tempo di una malattia neurologica ed è spirato a 90 anni a causa di una polmonite.

De Crescenzo, soprannominato l'ingegnere filosofo e Professor Bellavista, ha scritto oltre cinquanta libri, venduto oltre diciotto milioni di copie nel mondo, di cui sette milioni solo in Italia. Le sue opere sono state tradotte in diciannove lingue e diffuse in venticinque Paesi.

La camera ardente di Luciano De Crescenzo sarà allestita oggi venerdì 19 luglio nella Sala della Protomoteca in Campidoglio. L'apertura al pubblico sarà dalle ore 10 alle ore 20.

De Crescenzo era nato il 20 agosto 1928 a Napoli nel borgo di Santa Lucia e ha abitato nello stesso stabile in cui era nato il suo storico amico e compagno di classe delle elementari Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer.

Dopo una carriera da ingegnere informatico, nel 1976 lascia il lavoro per diventare "uno scrittore divulgatore". L'anno seguente esce il suo primo romanzo “Così parlo Bellavista”: diventa un bestseller vendendo oltre seicentomila copie: nel libro fa la sua comparsa il personaggio del professor Bellavista, vice portinaio, che impartisce lezioni di vita all’ingegner De Crescenzo.

Durante la sua carriera ha scritto una quarantina di opere: tra i suoi titoli più noti "Oi dialogoi" (1985), "Fosse ’a Madonna!" (2012), "Garibaldi era comunista" (2013). Si è raccontato con divertito umorismo in "Vita di Luciano De Crescenzo scritta da lui medesimo" (1989), anche questo diventato un bestseller.

Ha poi esordito al cinema come attore ne "Il pap'occhio" (1980) nel ruolo del Padreterno, al fianco dell'amico Roberto Benigni e diretto da Renzo Arbore. Il grande pubblico lo ricorda anche per l'altro film di Arbore "FF.SS." - Cioè: "...che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?". Ha recitato anche a fianco di Sophia Loren in "Sabato domenica e lunedì'" della Wermuller. Sul grande schermo è stato regista (e attore) di quattro film, "Così parlo Bellavista" (1984), "Il mistero di Bellavista", (1985), "32 dicembre" (1988), "Croce e delizia" (1995).

La copertina del libro di Luciano De Crescenzo “Così parlò Bellavista” edito da Mondadori

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